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La frequenza dei trattamenti di epilazione laser è un aspetto cruciale per ottenere risultati ottimali e duraturi.

Le fasi di crescita pilifera

I peli seguono un ciclo di crescita che comprende tre fasi: (vedi “Fasi del pelo”)

Anagen: fase di crescita attiva in cui il pelo è ancorato al follicolo e contiene melanina. Durante questa fase, il pelo è più vulnerabile al trattamento laser.
Catagen: fase di transizione in cui il pelo smette di crescere e il follicolo si contrae.
Telogen: fase di riposo in cui il pelo cade e il follicolo si prepara per una nuova fase anagen.

Variabilità individuale

La frequenza delle sedute dipende da vari fattori:

Tipo di Pelo: peluria chiara o scura, spessa o sottile.

Densità: quantità di peli nella stessa zona.

Fototipo: il colore della pelle e del pelo influiscono sulla scelta dei settaggi del laser.

Zone del Corpo: Alcune zone richiedono trattamenti più frequenti rispetto ad altre.

Intervallo Tipico: In generale, sono necessarie 5-10 sedute per ottenere risultati significativi. Tuttavia, la frequenza varia:

    • Corpo: Trattamenti a intervalli di 4-6 settimane.
    • Viso: Trattamenti ogni 3-4 settimane.
    • Altre Zone: La frequenza può variare a seconda delle caratteristiche individuali.

Riduzione dei peli e mantenimento

Progressiva riduzione: dopo ogni trattamento, i peli si riducono in numero e spessore. È importante completare il ciclo di trattamenti previsto per massimizzare i risultati.

Check-up e mantenimento: dopo il raggiungimento di un risultato soddisfacente (ad esempio, eliminazione dell’80-90% dei peli), è consigliabile fare un check-up ogni 3 mesi per mantenere l’area perfettamente liscia.

In sintesi

La frequenza dei trattamenti di epilazione laser deve essere personalizzata in base alle tue esigenze e alle caratteristiche specifiche. Consulta sempre un professionista esperto per pianificare il programma di trattamento ideale e ottenere risultati duraturi.