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L’epilazione laser è una procedura estetica ampiamente usata per la rimozione permanente, e quindi duratura, dei peli superflui. Tuttavia, la sua efficacia sui peli bianchi è una sfida significativa, poiché questi sono privi di melanina, il principale cromoforo per l’assorbimento dell’energia laser. Esploriamo le difficoltà dell’epilazione laser sui peli bianchi, le tecniche alternative emergenti e le possibili soluzioni per migliorare i risultati.

Principi di Fototermolisi Selettiva

penetrazione laser

La fototermolisi selettiva è un principio fondamentale nel campo della dermatologia laser, sviluppato da R. Rox Anderson e John A. Parrish nel 1983. Questo concetto ha rivoluzionato l’uso del laser in medicina, permettendo trattamenti più sicuri ed efficaci per una varietà di condizioni cutanee. La fototermolisi selettiva sfrutta le proprietà fisiche della luce e la specificità biologica dei tessuti per distruggere selettivamente bersagli specifici senza danneggiare i tessuti circostanti.

La fototermolisi selettiva si basa su due principi fondamentali:

  1. Selezione dello Spettro di Assorbimento:

    • Il tessuto bersaglio deve avere un cromoforo (una molecola che assorbe la luce) con uno spettro di assorbimento specifico, per cui il colore del raggio laser deve essere complementare del cromoforo stesso. Questo permette al laser di essere sintonizzato su una lunghezza d’onda che viene assorbita preferenzialmente dal berrsaglio, riducendo al minimo l’assorbimento da parte dei tessuti circostanti.
  2. Durata dell’Impulso:

    • La durata dell’impulso laser deve essere breve, ma sufficientemente lunga per riscaldare il cromoforo fino a causare un danno termico controllato, senza permettere al calore di diffondersi ai tessuti circostanti. Questo è definito TRT (tempo di rilassamento termico) del bersaglio, che corrisponde al tempo necessario perché il cromoforo disperda almeno il 50% del calore assorbito.

Qual è il bersaglio nell’epilazione laser?

La melanina del pelo è il cromoforo bersaglio. L’energia laser viene assorbita nello specifico dalla EUMELANINA, riscaldando e distruggendo le cellule germinative ed il bulge senza danneggiare la pelle circostante.

Quindi il laser non funziona sui peli bianchi?

La Scienza ci dice che, essendo i peli bianchi privi di melanina, fondamentale per il successo dell’epilazione laser, non assorbono efficacemente l’energia laser utilizzata per trattare i peli pigmentati, rendendo il trattamento inefficace.

E i peli rossi?

Stesso discorso, il rosso della FEOMELANINA non è un buon bersaglio per noi, il rosso non può essere complementare di sé stesso!

TECNICHE ALTERNATIVE

Le innovazioni nella tecnologia dell’epilazione laser stanno avanzando, ma rimane una necessità critica di migliorare l’efficacia dei trattamenti per i peli bianchi. L’elettrolisi offre una soluzione efficace, ma i tempi di trattamento più lunghi e la necessità di operatori qualificati ne limitano l’uso.

I fotosensibilizzatori e le combinazioni di RF e laser rappresentano approcci promettenti che richiedono ulteriori ricerche e sperimentazioni cliniche per determinare la loro efficacia e sicurezza a lungo termine, ma ad oggi siamo ancora in attessa di altre alternative o nuovi protocolli.

Fonti:

Sadick, N. S. (2004). Laser and Light Devices for the Treatment of Unwanted Hair. Clinics in Dermatology, 22(6), 480-486.

Avram, M. M., & Rogers, N. E. (2009). Laser hair removal: a review. Dermatologic Surgery, 35(12), 1705-1717.

Ross, E. V., Ladin, Z., Kreindel, M., & Dierickx, C. (2002). Theoretical Considerations in Laser Hair Removal. Dermatologic Clinics, 20(1), 69-86.