❓LO SAPEVI? 👩

Un paio di giorni prima di effettuare una seduta di epilazione laser è necessario passare il rasoio, per radere i peli e portarli ad una lunghezza tale da consentire un trattamento efficace.

Ma perché dopo la rasatura si incarniscono?

 

La causa è una rasatura sbagliata. Spesso vengono usati rasoi multilama che effettuano sì un’ottima rasatura dal punto di vista estetico ma non altrettanto buona a livello funzionale.

Più lame infatti servono per far sì che i peli arrivino in superficie più lentamente, ottimo per un uomo che vuole che la pelle del viso sia liscia più a lungo, ma pessimo per noi, che invece vogliamo che i peli siano ben visibili quando si dovrà effettuare il trattamento.

Cosa avviene al passaggio del rasoio?

Con il rasoio multilama, le lame sollevano e recidono al loro passaggio il pelo, che immediatamente dopo si ritira nel follicolo  e spesso rimane intrappolato, non riuscendo più ad uscire e generando così follicoliti e peli incarniti.

Come prevenire che questo accada?

Con i rasoi monolama il pelo viene reciso in superficie, garantendo così una pelle liscia ma senza creare irritazioni di diverso tipo, che vanno da una lesione dello strato corneo più o meno leggera alle antipatiche follicoliti, che vanno poi gestite e creano più problematico il trattamento laser.

L’alternativa può essere rasarsi la sera prima con un  rasoio elettrico chiamato “body-groom”, ma bisogna fare attenzione che la lunghezza del pelo non sia eccessiva: non deve superare 0,5 mm; una lunghezza maggiore assorbirebbe troppa energia del raggio laser rendendo meno efficace.

In Istituto possiamo usare i rasoi tricologici per perfezionare la rasatura effettuata dal cliente o per rasare una persona che si è presentata senza prepararsi al trattamento. 

Evitiamo però di dare ai nostri clienti la pessima abitudine di venire da noi senza essersi rasati due giorni prima. Farlo noi significa lavorare in condizioni igieniche discutibili e perdere tempo.